Arcani Maggiori, Chakra e …

Estraggo una carta dal mazzo.

L’Eremita.

Introspezione.

Crisi attiva.

Sguardo verso il passato come a voler osservare il percorso fatto sino a questo momento, prima di andare verso il “futuro”.

Terzo occhio.

Sesto Chakra.

Andare oltre le parole. Riuscire ad ascoltare la voce interiore. Dominare la mente.

Accendo un incenso e chiudo gli occhi. Inspiro ed espiro e sento la vita nelle mie vene. Sento tutto ciò che sono e che posso essere e tutta l’energia che mi circonda e che allo stesso tempo è in egual misura dentro di me.

Creare

Apro gli occhi. Vado alla scrivania. Accendo il PC e comincio a scrivere.

Cerco nell’Oltre tutto ciò che qua, poi, prenderà forma… persone, cose, situazioni.

Oggi, più di ogni altro giorno, voglio ringraziare uno ad uno i personaggi che sono stata e gli attori che hanno preso parte e che continuano a partecipare, alla meravigliosa messa in scena che è la mia vita.

Ognuno di voi, compreso il mio “io” ha sempre risposto esattamente a ciò che volevo raccontare e raccontarmi della mia vita.

Il Cast

Ringrazio i miei genitori per il ruolo di genitori, appunto, che incarnano ancora nonostante io abbia ormai trentasette anni e forse credo sia giunto il momento per loro di svestire quei panni per tornare ad essere Claudio e Maria Alberta, con le loro storie da raccontare e da raccontarsi.

Ringrazio mio figlio per avermi scelta. Ringrazio mio figlio per i panni di madre che mi fa vestire ogni volta che siamo insieme, perché ad essere sempre Rachele è tanta roba e allora spezzare un po’ la routine, ci sta!

Ringrazio gli Amori che furono e che sono e che saranno, perché sono tutti in me, nell’infinito e sconfinato orizzonte che ho dentro e che è tutt’intorno. Li ringrazio per la perfetta interpretazione del personaggio che di volta in volta ho scelto per loro e per aver eseguito ogni battuta, ogni singola scena, esattamente come volevo, permettendomi di guardarmi e di guardare e di meravigliarmi e di piangere e di ridere e di “essere”, in qualche modo.

Ringrazio i miei amici, uno ad uno. Ringrazio chi c’è ancora e chi solo fisicamente è lontano. Ringrazio ognuno di loro per essere stati ciò che volevo fossero, e per non aver mai protestato per la trama a volte troppo banale o scontata del mio copione.

Buon Compleanno

Manca poco al giorno del mio compleanno, al giorno in cui ho deciso di esserci e di raccontarmi e di raccontare.

Mi guardo dentro e sento che c’è di più, che c’è molto di più. C’è quel qualcosa che spesso mi sfugge, ma che quando riesco ad afferrarlo mi fa sentire così tanto somigliante a Dio, che finalmente “so” e ricordo… e poi torno a raccontare e a raccontarmi, creando ogni istante la trama migliore del mio personale film, la mia vita, la mia verità!